Il gruppo nasce a Coccaglio provincia di brescia . Dopo tre anni di pratica con Fast Tracker, grazie all'aiuto degli Stunned Guys, nel dicembre del 1999 pubblicano The Beat Can't Change, il loro primo EP. Sarà però solo con il secondo disco, Artwork, che il gruppo diventerà un'icona nel panorama Hardcore. Durante le esibizioni live e dj gli Art of Fighters utilizzano delle maschere da hockey bianche, simili a quella vista nel film Venerdì 13, e personalizzate per ognuno dei vari membri del gruppo: una A sulla fronte e due triangoli ai lati per Cristian, una X per Luca e delle strisce orizzontali e verticali per Matteo. Verso la fine del 2002 il gruppo decide di abbandonare l'uso di FastTracker per passare a Logic Studio: il primo disco così prodotto sarà Earthquake. A partire dal 2003, con l'uscita di Sinapse, Cristian e Matteo producono una serie di brani dal sound più sperimentale e dark sotto il nuovo pseudonimo di Meccano Twins, alias parallelo al progetto principale. Successivamente Cristian si avvale della collaborazione del disc jockey italo-spagnolo José Sendra, che diviene unico membro del progetto. Nel 2008, successivamente all'uscita del loro primo doppio album Matteo decide di abbandonare la carriera musicale per dedicarsi ad una vita più rilassata. Visto il cambiamento il gruppo si ristruttura, diventando Cristian l'unico produttore e Luca l'MC del gruppo. Nel 2010 una loro traccia (Breaking the Ground) è stata inclusa nel videogioco musicale Beatmania IIDX. Nel 2013 si sono esibiti nel più grande evento Hardstyle Olandese, il Qlimax. Il loro stile è vario, molto tecnico ed ampio, creato abbracciando vari stili musicali, con influenze dirette dal mondo Neurofunk, Dubstep e Oldschool.